Facciamo ridurre il volume degli spot in tv

Noi diciamo basta ai fiumi di spot che interrompono di continuo la visione delle nostre trasmissioni tv! Gli spot televisivi in Italia compaiono durante un programma e vengono trasmessi sempre più spot insieme, costituendo così le cosiddette "pause pubblicitarie" o "break pubblicitari". Vediamo in questo modo dai 7 ai 14 spot ogni circa 30 minuti. E questo ovviamente varia a seconda della fascia d'ascolto, del programma in cui è inserita l'interruzione pubblicitaria, eccetera. Siamo passati nel corso degli anni dal tetto massimo del 6% di spot pubblicitari rispetto al tempo globale delle trasmissioni giornaliere, al 18% della programmazione oraria. Da questo calcolo, inoltre, c'è da sapere che, dal 2004 con la legge Gasparri, sono scorporate le televendite.
Gli spot arrivano proprio quando c'è l'attimo di maggiore suspense in un film che stiamo vedendo in maniera così travolgente.
Sono ripetitivi, ricorrenti e durano troppo! A volte durano più gli spot di tutto il resto!
Spesso mandano messaggi di stereotipi ormai molto lontani dalla realtà che viviamo tutti i giorni: la "classica" famiglia felice che si ritrova a fare colazione tutta assieme la mattina o la donna che interpreta il ruolo della "serva" lavando pavimenti e preparando da mangiare per i propri figli.
Molto spesso risultano essere incomprensibili!
Troppo spesso ci costringono a cambiare canale per evitare di vedere per l'ennesima volta ancora lo stesso spot e quando torniamo sul canale precedente abbiamo perso l'attimo più importante del nostro programma!
Molti potrebbero dire che le pause pubblicitarie possono essere utili per permetterci di rifocillarci con un bicchiere di acqua o con qualcosa da mangiare o anche semplicemente per andare in bagno. Ma non sappiamo ancora perchè, guardacaso, finiscono sempre nei momenti meno opportuni, facendoci perdere la fine della trasmissione che stavamo seguendo.
Molti di noi, ormai stufi all'ennesima potenza, sono ricorsi alla pay tv per evitare così di essere interrotti mentre ci si rilassa sul proprio divano a guardare un film o una trasmissione.
Altri preferiscono guardare tutto in streaming, rinunciando al piacere di una sana televisione.
Altri ancora si muniscono di dvd ed home theater.
L'obiettivo principale di uno spot dovrebbe essere quello di creare un atteggiamento positivo nei confronti di un prodotto o di una marca. Ma un interminabile numero di spot invece che accrescere il gradimento dell'oggetto sponsorizzato, crea arrabbiatura nei confronti dello stesso. Arrabbiatura dello spettatore per essere stato interrotto più volte proprio dallo stesso spot di quel prodotto durante la visione di un film e sempre nel momento meno opportuno.
Noi siamo stanchi di essere interrotti dall'eccesivo numero di spot in tv.
Noi siamo essere letteralmente bombardati dai messaggi pubblicitari trasmessi in tv!
Noi chiediamo che ci venga restituito il piacere di vedere la tv!
Noi chiediamo che venga ridotto il volume degli spot in tv!
E se anche tu lo vuoi, firma la petizione!
E, infine, ricorda anche il grande Federico Fellini disse: "Non si interrompe un'emozione!"